
Prosegue presso l’Archivio di Stato di Caserta il ciclo di incontri “La ricerca come passione”, dedicato al dialogo tra studiosi, istituzioni e pubblico attorno ai grandi temi della ricerca umanistica e scientifica. Il prossimo appuntamento, "Oltre le carte: geografia, storia e società", si terrà il 14 maggio alle ore 16:00 e avrà come ospite il geografo Massimo Rossi, coordinatore dell’area di ricerca Studi geografici della Fondazione Benetton Studi Ricerche di Treviso.
Il prof. Rossi, formatosi all’Università di Ferrara e con un solido percorso accademico tra letteratura italiana, geografia storica e studi rinascimentali, ha maturato una lunga esperienza di ricerca internazionale. Dopo una prima attività presso l’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, è stato borsista alla Newberry Library di Chicago sotto la guida di David Buisseret, dove ha approfondito lo studio delle cartografie a stampa del territorio estense negli atlanti europei tra XVI e XVIII secolo. Ha conseguito il dottorato in Geografia storica presso l’Università di Genova sotto il magistero di Massimo Quaini.
Nel corso della sua attività presso la Fondazione Benetton Studi Ricerche, Rossi ha contribuito alla costruzione di una cartoteca specializzata e allo sviluppo di progetti di ricerca e valorizzazione del patrimonio cartografico, collaborando con importanti istituzioni internazionali tra cui il Kriegsarchiv di Vienna e il Service Historique de la Défense di Vincennes. Ha inoltre ideato, in collaborazione con la Regione del Veneto e il Segretariato regionale del Ministero della Cultura, il progetto “Atlante Veneto”, dedicato al censimento e alla catalogazione dei materiali cartografici, in partnership con la Fondazione Querini Stampalia di Venezia.
L’incontro sarà animato dalle professoresse Simonetta Conti, già docente di Geografia presso l’Università della Campania Luigi Vanvitelli, e Silvia Siniscalchi, ordinaria di Geografia presso l’Università di Salerno. Il dibattito approfondirà il ruolo della cartografia come oggetto di studio interdisciplinare, capace di intrecciare geografia, storia, antropologia e storia dell’arte, evidenziando al contempo i contesti istituzionali e sociali della produzione delle carte e le biografie dei loro autori.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività scientifiche e divulgative promosse dal ciclo “La ricerca come passione”, con il patrocinio del CISGE – Sezione Storia della Cartografia e del Laboratorio GeSto dell’Università di Salerno.
Un appuntamento di grande rilievo che offrirà al pubblico l’occasione di riflettere sul valore delle carte geografiche come straordinario medium tra mondo naturale e società umana, e sul loro ruolo nella costruzione del sapere storico e culturale.
Ingresso libero.
