IA e Archivi: presentati i risultati del progetto pilota di trascrizione automatica dei manoscritti borbonici

 

“Innovazione e valorizzazione del patrimonio archivistico passano anche attraverso l’intelligenza artificiale”

Con queste parole il Direttore generale Archivi, Antonio Tarasco, è intervenuto al workshop “Studi umanistici: approccio classico, multidisciplinare e tecnologico” (Napoli, 5-6 maggio 2026), presentando sviluppi e prospettive del progetto pilota dedicato alla trascrizione automatica dei manoscritti borbonici dell’Archivio di Stato di Caserta.

Promossa dalla Direzione generale Archivi in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di innovazione che mira all’applicazione dell’intelligenza artificiale al patrimonio documentario.

Attraverso l’utilizzo della piattaforma Transkribus, il progetto – avviato nel 2025 – ha già prodotto risultati significativi nella trascrizione di registri e platee del super fondo archivio storico della Reggia di Caserta, con un ottimo livello di accuratezza e garantendo, in prospettiva, l’elaborazione di modelli replicabili per la trascrizione automatica dei documenti.

Un lavoro interdisciplinare che conferma le potenzialità delle tecnologie digitali per ampliare l’accessibilità e la fruizione delle fonti archivistiche. Il progetto pilota sulla documentazione dell’archivio storico della Reggia di Caserta ha avuto come referenti il prof. Guido Russo e la direttrice dell'Archivio di Stato di Caserta, Fortunata Manzi. 

La notizia completa è disponibile sul sito della Direzione generale Archivi, a questo link.